cosa vedere nei dintorni

in Valle Versa c'è la possibilità di passeggiare e fare indimenticabili escursioni lungo i vari sentieri presenti tra le colline. Per il tuo soggiorno in Oltrepò puoi scegliere tra tante passeggiate, in un'atmosfera piacevole ed ospitale, ricca di paesaggi. Tra i vigneti si possono ammirare le bellezze della natura e del mondo degli animali e, se capita l'occasione, fare quattro chiacchere con i viticoltori, i quali saranno molto felici di raccontare qualche curiosità sul loro amato lavoro.

 

Oltre alla ricchissima varietà di prodotti vitivinicoli, la Valle Versa propone altre specialità alimentari frutto di una tradizione secolare e di uno stile di vita legato alla cultura contadina. Gli abitanti della valle hanno unito per secoli la loro esistenza alla vite, unica risorsa per accaparrarsi un minimo di reddito. Il sostentamento era invece dato da tutta una serie di prodotti, marginali alla viticoltura, ma strettamente collegati ad essa. Il maiale era la fonte primaria per i grassi e veniva allevato con gli scarti di cucina e il poco mais piantato tra i filari. Le oche, altro serbatoio importante di grassi, potevano essere curate dai bambini che le pascolavano lungo i fossi. L’unica vacca della famiglia era utile per il lavoro, ma anche per il buon latte trasformabile in robiole, magari aggiunto a quello di qualche capra. Anche gli animali da cortile potevano essere mantenuti con le poche risorse tratte dalle vigne ed erano utilissimi per la tavola nei giorni di festa.L’unica variante nei secoli è stato il pesce salato, facilmente accaparrabile perché veniva trasportato dalle carovane di muli provenienti dal mare.. E poi tutta una serie di erbe, ortaggi e frutti che le massaie sapientemente sapevano usare e trasformare in prelibati piatti. Da non perdere: i salami (Gentile, Calzetta, Filetta, Cacciatorini, Da cuocere, Cotechino, Di testa Bondiola), pancetta con cotenna, lardo, graton, i formaggi di capra, i formaggi di vacca freschi, gli gnolotti di stufato, i tortelli, le carni di maiale, bovino, e avicole, le verdure dell’orto, il merluzzo e le saracche, la Micca a pasta dura e i Brasadé.

L'antichissima vocazione viticola, addirittura pre-romana della Valle, ha segnato l'estetica di queste colline così come il carattere dei suoi abitanti, all'apparenza rudi, ma che si trasformano in qualificati ciceroni se si parla del loro prezioso prodotto. Non si può perciò ignorare la miriade di cantine più o meno piccole ed è quasi obbligatorio visitarne qualcuna, dove apprendere la lunga storia dei vini qui prodotti, nonché assaporarli ed eventualmente acquistarli. Vini tipici della Valle Versa: Buttafuoco Sangue di Giuda Bonarda dell'Oltrepò Pavese Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese Oltrepò Pavese Moscato Oltrepò Pavese Barbera Oltrepò Pavese Riesling Oltrepò Pavese Pinot Nero

museo della fisarmonica di stradella

Stradella – Civico Museo della fisarmonica “Mariano Dallapè”

Via Montebello 2, 27049 Stradella (PV)

Tel. 0385/42069/48870 Fax 0385/43590

E-mail: info@museistradella.it                  sito web: www.museistradella.it

 

Orario  invernale :

lunedì, venerdì, domenica e festivi dalle 15 alle 18

Martedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13

Chiusura invernale dal 20/12 al 6/1

 

Orario estivo

 dal 13/7 al 31/8 : lunedì,  martedì,  mercoledì,  giovedì dalle  8.30 alle 13

Sabato dalle  9 alle 13

Domenica e festivi dalle 15 alle 18

Chiusura estiva dal 9 al 20 agosto

 

Materiale etnografico

 

Ingresso a pagamento

  • Intero:  3.50 euro
  • Gruppi:  3 euro
  • Scolaresche:  2 euro

Biglietto per due musei (Museo della fisarmonica e Civico Museo naturalistico)

  • Intero: 5.50 euro
  • Gruppi: 4 euro
  • Scolaresche: 2.50 euro
  •  

Struttura accessibile ai disabili

 

Visite guidate su prenotazione

 

Laboratori:

  • Fisarmonicologia
  • Laboratori di accordatura ed ebanisteria con visita all’antica fabbrica Dallapè